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La tradizione ai tempi del Coronavirus

Luisa Cacciamani

23 ago 2021

l 23 agosto è, dal 1672, un giorno di festa molto caro per la comunità Bevanate. Tuttavia, da qualche anno non viene organizzata la gara ciclistica e quest'anno non assisteremo ai fuochi d'artificio seduti in riva al fiume. Ma perché?

Il 23 agosto è, dal 1672, un giorno di festa molto caro per la comunità Bevanate. Oltre alle celebrazioni religiose in onore del Beato Giacomo Bianconi, ieri sera c'è stata la tradizionale benedizione delle autovetture da parte del parroco Don Claudio e questa sera alle ore 21.30 in piazza Filippo Silvestri ci sarà il tradizionale Concerto del 23 Agosto diretto dal Maestro Filippo Salemmi a cura dell'Associazione culturale Banda Musicale Città di Bevagna.
Tuttavia, da qualche anno non viene organizzata la gara ciclistica e quest'anno non assisteremo ai fuochi d'artificio seduti in riva al fiume.

Ma perché?

Facciamo prima un focus sui fuochi d'artificio. Tutti i bevanati aspettano con ansia di sedersi sulla "ripa" del fiume insieme agli amici e ammirare "li fòchi der Beato". Tuttavia da un anno a questa parte, ci è stato impedito.
Sarà colpa dell'Amministrazione? Purtroppo no.

Vedete, anche se la normativa covid non vieta espressamente gli spettacoli pirotecnici. Vieta però tutti gli eventi per i quali non si riesca a garantire il divieto di assembramento e il rispetto del distanziamento. I fuochi rientrano tra tali eventi pertanto anche quest'anno in moltissime città sono stati annullati. In alcuni casi le stesse Prefetture li hanno espressamente vietati.
Inoltre, la Regione dell'Umbria ha disposto l'apertura del periodo di grave pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale. In tale periodo è fatto assoluto divieto di compiere azioni che possano determinare potenziali rischi di incendi, quali accensioni di fuochi, COMPRESI GLI SPETTACOLI PIROTECNICI, uso di apparecchi a fiamma o elettrici, uso di fornelli o inceneritori che producano faville o brace, abbandono di mozziconi di sigaretta, fiammiferi, candele o simili, abbruciamento di stoppie e/o altri residui vegetali. In caso di avvistamento di un incendio boschivo, si invita a chiamare il 112(Numero Unico Europeo per le Emergenze-NUE. La chiamata è gratuita).

Passando, invece, alla gara ciclistica, Nel 2016, dopo aver raggiunto la 50esima edizione della corsa ciclistica Pietro Palmieri, l'organizzazione della corsa è stata sospesa a causa dell'elevato costo che aveva raggiunto e del minore interesse che nel corso degli anni aveva suscitato.
Si è così deciso di concentrarsi maggiormente su altre manifestazioni che potessero riscontrare maggiore interesse sia nella cittadinanza che nei turisti.

L'E-state a Bevagna, da giugno a settembre, ha dunque voluto essere un contenitore pieno di iniziative di vario genere, alcune innovative altre più tradizionali, che potesse attrarre visitatori nella nostra città, sempre variamente animata.

A causa della pandemia e delle ristrettezze dovute alla normativa anti-covid19, molte iniziative non si sono potute organizzare. Tuttavia si sono confermate due iniziative
- Bevagna nel cuore
- Cinema sotto le stelle
che hanno comunque rappresentato un'offerta culturale fatta di visite guidate gratuite nel borgo e nei castelli e di intrattenimento che risultano essere particolarmente gradite ai numerosissimi turisti che hanno visitato il nostro paese.

Non disperiamo, con un po' di buon senso e un po' di buona fede torneremo sicuramente a sederci lungo il fiume.

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